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Subtitle

Of shape and action II - The dying of the light (2002) - Dur. 4'57''

“A child at play by itself will express its delight by its voice and motions; and every inflexion of tone and every gesture will bear exact relation to a corresponding antitype in the pleasurable impressions which awakened it; it will be the reflected image of that impression; and as the lyre trembles and sounds after the wind has died away, so the child seeks by prolonging in its voice and motions the duration of the effect, to prolong also the consciousness of the cause.”

[percy b. shelley, defence of poetry. part first]

First performance / Prima esecuzione:

8-channel version

Saturday 14th june 2003
Theatre Jacques-Coeur - Bourges, France
Festival "SYNTHESE" 2003 - 33° Festival International des Musiques et Créations Electroniques

Marco Marinoni, sound direction

4-channel version

Saturday 5th July 2003 h 9pm
Accademia Internazioale della Musica - Istituto di Ricerca Musicale (IRMUS) - Milan, Italy
Villa Simonetta, Via Stilicone (MI) 

Michele Tadini, sound direction

LISTEN TO 30'' EXCERPT FROM "OF SHAPE AND ACTION II - THE DYING OF THE LIGHT"!

http://marco-marinoni.webs.com/dying_of_the_light_excerpt.mp3

[ENG] the dying of the light is part of a cycle of acousmatic works (of shape and action, 2002- ), which have the peculiarity of assuming as starting material for sound processing the recording of some poems read by the author. In the case of and sound alone the poem is "Do Not Go Gentle Into That Good Night" by Dylan Thomas.
the morphologic characteristics determining the structural direction of these works are:

  1. (micro-formal – gestural level) ascending negation of source bonding through non-linear (adirectional) processes of
          a. fragmentation (confraction);
          b. stratification (diffraction);
          c. diffusion (modulation of concentration gradient);
  2. (macro-formal – textural level) monodirectionality and non reversibility of directional motions;
  3. (perceptive – esthesic level) integration of vertical dimension and horizontal dimension (gesture framing);
  4. defocusing: fragmentation of time axis and superimposing of more time axes;
  5. interaction between circular structure (cyclic iteration of objects exposed to micro-variations) and linear structure (process’ mono-directionality).

each part of of shape and action can be performed separately, as an independent composition or together with other parts, in any order.

[ITA] la prima stesura di the dying of the light è stata terminata il 2 agosto 2002 e durava 1'48''. in seguito ho elaborato ulteriormente quei materiali sino ad ottenere la versione attuale. da un punto di vista formale the dying of the light è strutturato secondo una simmetria centrale con asse situato intorno a 2'30'' c.ca. prima di quel punto i processi di elaborazione sono omogenei, dopo iniziano a divergere lungo due strade diametralmente opposte, la prima che punta verso un estremo di intensità del processo, l'altra che muove indietro verso la fonte gradualmente sino a utilizzare materiali non processati timbricamente nella parte finale del lavoro. in questa direzione, l'intensità del processo di modificazione timbrica è inversamente proporzionale al livello di frammentazione per cui nell'ultima parte si trovano materiali timbricamente isomorfi ai materiali di origine (la voce di dylan thomas) ma sottoposti a estrema frammentazione, oltre ai materiali processati e dilatati con pitch shift e trattazione timbrica principalmente verso l'acuto.

la prima parte si suddivide in due sotto-sezioni con nodo intorno a 1'30''c.ca mentre la seconda parte è suddivisa in cinque blocchi caratterizzati da differenti livelli di processazione. la prima parte presenta anamorfosi, una falsa simmetria suggerita dalla sostanziale identità dei materiali e dei trattamenti localizzati nelle zone iniziali e terminali.

la poesia di dylan thomas che è alla base di questo lavoro è impregnata di morte, di senso tragico nel suo grido ambivalente e adolescenziale contro l'insensatezza e l'impossibilità, una chiamata all'eroismo: guardare in faccia l'ineluttabilità e rifiutarla pur riconoscendone lo statuto e la nostra impossibilità a modificarlo. in questo risiede la possibiltà di ritrovare infine la nostra identità, quale "dono che l'uomo riceve dalle mani vuote dell'essere" (G. Agamben), la fine di una ricerca di senso che si esaurisce in sè e nella capacità di ricordare con amore le cose della vita: questa ineluttabilità, questa "lentezza innaturale" come di sguardo che si insinua nella matrice intima delle cose e vede i singoli fotogrammi del senso e della deriva dei corpi in prossimità della morte, questo intimo dolore per tutto ciò che passa, un dolore che è esso stesso passaggio e "attimo prima" ho cercato di rendere attraverso i suoni in the dying of the light.

OTHER PERFORMANCES / ALTRE ESECUZIONI

Festival "CAMINO CONTRO CORRENTE - Atti Vandalici" by Kairòs Arte & Spettacolo - ArsPublica Edizioni Musicali - Performance november 3, 2013 - SONORIZZAZIONE INVASIVA 3 - Sala Esposizioni di Casa Liani, Camino al Tagliamento (Ud). [4-channel version]

Marco Marinoni, sound direction

http://www.arspublica.it/wa_files/C13_20light.pdf

Of Shape and Action II - The Dying of the Light è edito da Taukay Edizioni Musicali. E' possibile noleggiare la versione multicanale per esecuzione concertistica presso l'editore.

Of Shape and Action II - The Dying of the Light is published by Taukay Edizioni Musicali. You can rent the multi-channel version for concert performance from the publisher. 

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